Il marketing negativo sui social network

In questo articolo mi piacerebbe spiegare brevemente cosa sia il marketing negativo sui social network. Si avete letto bene… ho proprio detto marketing negativo perchè esistono delle agenzie che fanno delle vere e proprie campagne di marketing negativo per penalizzare siti e danneggiare l’immagine di un’azienda.

Proprio oggi mi sono imbattuto in una mia cara amica che gestisce una struttura turistica che si lamentava perchè le erano state proposte delle recensioni positive su Trip Advisor al costo di 10€ l’una… Ovviamente lei era molto turbata in quanto la gente a volte si fida ciecamente dei commenti e delle recensioni che trova su questi siti.

Purtroppo esistono agenzie che vendono questo tipo di servizio e mandano mail false utilizzando come mittente Trip Advisor, Facebook o addirittura Google come intestatario… ma se questo vi sembra paradossale non è nulla rispetto al segreto che sto per svelarvi… Ci sono Aziende che commissionano vere e proprie campagne di marketing negativo sui social network!

Provate a immaginare un post sponsorizzato su Facebook, per il quale magari si spendono centinaia di euro al giorno per avere milioni di visualizzazioni e migliaia di mi piace e commenti… ora immaginate un utente che commenta questo post dicendo che la vostra azienda fa schifo, che si è trovato male e così via (esattamente come capita anche su Trip Advisor), quel commento sarà visibile alle stesse persone per i quali si è pagato… In questi casi cosa si fa?

Innanzi tutto individuiamo il cliente, scusiamoci per il disagio causato perchè è FONDAMENTALE dimostrarsi pubblicamente dispiaciuti e disposti a risolvere il problema senza mai indispettire l’utente, e chiediamo subito le sue generalità al fine di verificarne l’identità e risolvere l’eventuale problema in caso di cliente reale (perchè non è che si può sempre dare la colpa al marketing negativo…)

Se il cliente è reale ed ha un problema risolvibile vi consiglio VIVAMENTE di risolvere perchè PROBABILMENTE sarà il cliente stesso a tornare sui suoi passi dicendo agli altri utenti di come si sia ricreduto sul vostro conto… nelle pagine delle aziende che gestisco è capitato spesso e sono giunto alla soluzione che UN PROBLEMA RISOLTO E’ IL MIGLIOR BIGLIETTO DA VISITA.

Se invece vi accorgete che il cliente non vi fornisce le informazioni richieste molto probabilmente vi trovate di fronte ad unacampagna di marketing negativo. Qui dovete scegliere che strada intraprendere: c’è una corrente di pensiero che invita ad eliminare (ove possibile) il post, ad esempio su Facebook è possibile eliminare il post bloccare e segnalare l’utente, un’altra corrente di pensiero consiglia invece di “smascherare” il truffatore.

Non esiste una versione corretta ma esiste il buon senso! Starà a voi decidere quale delle due strade intraprendere facendo attenzione alla seconda… dovete esserne certi! Ad esempio una volta su Facebook un utente ha commentato un post pubblicizzato da un mio cliente lamentandosi di aver pagato quel prodotto molto di più rispetto ad un altro negozio (di cui tra l’altro fece anche il nome e indicò l’indirizzo)… per prima cosa mi informai sui prezzi del prodotto, e scoprì che la signora aveva mentito…. allora decisi di stare al gioco chiedendole il numero di riferimento del contratto così da rimborsarla… di fronte al suo silenzio decisi di smascherare l’inganno e dopo qualche giorno eliminai tutti i post.

Purtroppo queste campagne di marketing negativo vengono commissionate all’ordine del giorno quindi non ci si deve meravigliare ma semplicemente bisogna stare attenti sia come utente che come azienda a questa potentissima arma!